martino in giro per new york 2


aria gelida a manhattan, cielo terso, sole…in giro per soho, east village e meatpacking. parlano le foto.
sul tetto del standard hotel nel meatpackind district, 848 washington street www.standardhotels.com

tavoli da esterno in metallo laccato giallo di Extremis.
ingresso dello standard hotel. bella luce a pavimento che cotinua sulla parete finale. l effetto che continui sul soffitto è dato da un controsoffitto a specchio.
sei piani di meraviglie sul design sulla broadway. www.abchome.com. imperdibile per gli amanti del design…non tutto deve essere perfetto.
divano di tom dixon…fantastico il velluto nero, stupendo lo schienale con le orecchie…quite expensive, sui 6000$
anche martino ha i tavoli fatti con le porte…
effetto non finito. opaco fuori, lucido dentro
droog design: i migliori si sa…sono sempre gli olandesi. in pieno soho, greene street. da martino trovi le foglie magnetiche.
dalla balustra della scala, in multistrato laccato azzurro, sono stati intagliati e racavati pezzi di arredo.
sullo sfondo le sculture di jurgen bey
pocket fatte con tasche


libreria a soho con bar. carina la carta da parati a fogli di libro. www.mcnallyjackson.com 52 prince street. per una carta da parati simile cerca Tracy Kendall.

east village, ottimo abbinamento bianco e nero a scacchi col giallo e colori pastello.

l’interno del ristorante spotted pig: pareti color rosso scuro, luci basse, candele. nei ristoranti italiani c è troppa luce.


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2 commenti su “martino in giro per new york

  • Martino_D L'autore dell'articolo

    vero! pero c è quell atmosfera ovattata,con le luci soffuse,che a me piace…nei risotranti italiani ci sono spesso luci troppo forti,che ammazzano tutta la poesia…